lettera dal laboratorio Essere Paesaggio
Molinara 28 agosto 2013
Dal centro accogliere, riposarsi in una mano piccola, fremere lì dove nascono le lacrime
A volte puoi sentire l’anima espandersi e prendere spazio fino in cielo.
E’ come un insieme di onde che vibrano, sono gli ultimi brandelli dei nostri arti che si mischiano con le nubi.
Io penso a come sarebbe volare, volare libero nel cielo profondo e azzurro…
Senza nessuno che ti dice cosa fare… puoi volare libero…. libero da tutti….
Sentirmi libero e fluido come un albero è meraviglioso, lasciandomi andare in questa foresta…. è una bella sensazione! Grazie
Bisogna sempre essere come un albero: con le radici piantate bene nel terreno, ma con i rami che tendono al cielo
La vita è come i rami degli alberi, si allunga sempre verso nuove mete
Età del verde, come quando ancora devi entrare nel tuo corpo Con il tempo cambia tutto lo sai, cambiamo anche noi.
Il mistero, il segreto da svelare pian piano. Lentamente l’uno incontra l’altro. Grazie.
Non ho capito Rilassante… si potrebbero cambiare le canzoni… e molto buone le ciambelle… complimenti a chi le ha fatte!
Con le mani capisco. Con i rami ascolto. Con le radici impasto la terra e la terra mi sostiene.
Ho voglia di mangiare
Un albero non è semplicemente un albero. E’ vita!
E’ fantastico. Dovete farlo più volte all’anno. Dimenticavo, siete grandi! Vi lovvo*
Mi sono divertita molto… Però per favore mettetevi i reggiseni per evitare scandali. Con affetto, siete simpatici, ma un po’ di coerenza…. Ciao Coerenza
Il primo giorno ero l’unico bambino ma ora sono per mia fortuna aumentati ma poi mi spiegherete a cosa serve questo teatro davanti a un bel gelato 0824 99**** Il sole splende, le stelle brillano e il mio cuore batte sempre più forte.
Mi sono divertita tanto a imparare cose nuove, e, a dire la verità, ho avuto paura ieri, quando abbiamo ‘ballato’ con le sedie…. ero nel panico più totale perché mi trovavo lì con una sedia e non sapevo cosa fare… avevo paura, TANTA paura… però mi sono fatta coraggio, avendo te al mio fianco. Anche oggi mi sono divertita tanto, e alla fine mi sono buttata a fare la ‘danza’ della Foresta d’amore, però, anche questa volta avevo paura. Vi voglio dire: grazie di cuore, mi state facendo vivere momenti che porterò sempre con me nel mio cuore… E anche a voi, vi porterò sempre nel mio cuore.
Cullata da una dolce musica vi dico: la lettera, le lettere di ieri mi hanno dato forza e slancio di continuare un percorso: “a volte il mondo può fare schifo, ma l’essere umano è meraviglioso”
Spero di riuscire a fare tesoro di quest’esperienza nel miglior modo possibile, cercando di riuscire a dare valore al mio mondo quando dentro di me tutto è gelo
Le parole difficilmente dicono la forza dei piedi, la risata di un girotondo, il tirare dolce e furibondo di un cerchio di persone. Quanto siamo vivi e precisi nel coro.
Sentire il contatto con il prossimo anche quando, in realtà, si è legati solo da un ‘filo’, la sensazione di essere ‘trasportato’ dal compagno dandogli completa fiducia, sincera fiducia. Sensazioni nuove e indubbiamente piacevoli.
Il nodo buio e violento della mia mano è quello stesso fiore negli occhi tuoi.
Le emozioni fanno bene al corpo e allo spirito. Grazie di queste emozioni.
Oggi come ieri è stato bello e divertente. E’ una grande esperienza.
Un filo sottilissimo, quasi invisibile, eppure così vivo nei tuoi occhi di bambina che mi richiami alla vita. Bastano poche parole per dirsi tutto.
Ho voglia di coccole e di giocare come tutti gli animali.
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